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VACANZE NEI PARCHI NATURALI ITALIANI [CARATTERISTICHE DEI PARCHI ] |
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Tutte le informazioni utili per intraprendere un viaggio all'interno dei parchi naturali italiani
Parco
Nazionale delle Dolomiti
Un pò meno alte e grandiose
delle loro più famose vicine, quelle del Trentino
e dell'Alto Adige, le Dolomiti Bellunesi sono rimaste
prima ai margini della storia e poi, fortunatamente,
nei margini dell'invasione da parte di piste da sci,
alberghi e impianti di risalita che hanno rovinato
molti luoghi delle Dolomiti più note. Il parco Nazionale
delle Dolomiti Bellunesi è stato creato per proteggere
un territorio di uno straordinario valore naturalistico.
Il parco si estende sulla riva destra del Piave, tra
Feltre e Belluno, ed è costituito da tre gruppi montuosi
principali: le Vette Feltrine, i Monti del Sole e
il gruppo della Schiara. La presenza di rare specie
di animali e del' eccezionale varietà del paesaggio
naturale è in gran parte dovuta alla geografia locale.
Infatti il parco è situato in una zona inacessibile
delle Alpi del sud-est. |
Il
Parco Nazionale dello Stelvio
Il parco nazionale dello Stelvio è il più grande
dei parchi storici italiani. E' sorto nel 1935 per
salvaguardare la vita di alcune piante, aumentare
le zone naturali, preservare delle particolari formazioni
geologiche e anche per promuovere lo sviluppo del
turismo in una delle più bvelle valli delle Alpi.
Il parco si estende nel cuore delle alpi centrali
e include caratteristiche valli modellate dai ghiacciai,
sporgenze maestose, foreste lussureggianti e praterie
di alta quota....praticamente tutti gli ambienti
naturali delle Alpi! Molte rare specie d'animali
e di piante vivono nel territorio del parco. Camosci,
cervi, marmotte e, fra le piante, conifere e pini
non sono che alcuni esempi delle 30 specie di mammiferi
e delle 12000 specie di piante che si possono trovare
nel parco. Ma non ho finita qui, anche 131 specie
d'uccelli vivono qui, compresa l'aquila, che è diventata
il simbolo del parco.
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Parco
Nazionale della Val Grande
Val Grande, la più vasta area
selvaggia in Italia, è situata dietro il lago Maggiore
e dista circa 100 km da Milano e Torino. Ufficialmente
istituito nel 1992 il parco copre un territorio di
circa 10000 ettari.....un posto dove la natura è padrona!
La ricchezza della vegetazione e la varietà delle
fioriture sono una delle attrattive maggiori della
Parco. Nella bassa Val Grande predominano i boschi
misti di latifoglie con prevalenza di castagno. Il
faggio costituisce invece la specie arborea più diffusa
dell'alta Val Grande. Ai faggi si può aggiungere una
limitata quantità di conifere. Molti animali vivono
nel parco come il camoscio, il capriolo, la volpe,
il tasso, la martora, il ghiro e lo scoiattolo. Degni
di nota sono il gallo forcello, il merlo acquaiolo
e la maestosa aquila reale. Ci sono in oltre gli anfibi
tra cui la rana temporaria e la salamandra e, tra
i rettili, le tanto temute vipere.Val Grande è un
perfetto esempio di quella che gli esperti chiamano
"wilderness", una parola che indica un territorio
disabitato, nel quale animali e piante sono i padroni
assoluti. Ma la VAl Grande non ha soltanto aspetti
selvaggi, ma anche frammenti della civiltà alpina,
che testimoniano il passato, quello della pastorizia
estiva dell'alpeggio e del disboscamento. . |
Parco
Nazionale del Gran Paradiso
Il parco nazionale del Gran
Paradiso è il più antico parco naturale d' Italia.
La sua storia è legata a quella di un animale: lo
stambecco. Infatti il parco è stato fondato nel
1922 per proteggere questo bellissimo animale che,
a quei tempi, rischiava l'estinzione. Il parco include
un vasto territorio di alte montagne, fra gli 800
metri dei fondovalle e i 4.061 metri della vetta
del Gran Paradiso. Boschi, praterie alpine, rocce
e ghiacciai sono gli elementi che caratterizzano
questo parco e costituiscono lo scenario ideale
per la vita di una fauna ricca e varia e per una
visita alla scoperta del meraviglioso mondo dell'alta
montagna. .
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Parco
Nazionale dell'Arcipelago Toscano
Il parco nazionale dell'arcipelago
toscano è formato da 7 isole: Elba, Capreia, Gorgona,
Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri.....sette
isole che sono sette mondi diversi! Diversi per origine
geologica, ma diversi soprattutto nei rispettivi destini,
plasmati dalle vicende storiche. L'isola d'Elba e
la più grande ed ha, come l'isola del Giglio, una
formazione geologica granitica. L'Elba e l'unica isola
dell'arcipelago toscano che conserva ancora autentuche
foreste anche se queste hanno subito un massiccio
disboscamento visto che il loro legno ha alimentato
per secoli i forni delle miniere di ferro. Capraia
ha una formazione geologica vulcanica. Il patrimonio
naturale di Capraia e della Gorgona deve invece molto
al fatto che le due isole sono state (e la seconda
lo è ancora) delle colonie penali. Anche la piccola
e piatta Pianosa e un isola-prigione. Giannutri, paradiso
delle vacanze fin dall'epoca romana, è circondata
da un mare incontaminato. Montecristo, infine, è la
più lontana dalla costa, è disabitata e selvaggia
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Archipelago
della Maddalena
Il parco naturale dell'arcipelago
della Maddalena è un parco geomarino ed è, sicuramente,
uno degli angoli più belli del Mediterraneo. E'
collocato vicino alla costa nord-est della Sardegna,
dove il mare separa l'Italia dalla Corsica. L'arcipelago
comprende una serie di isole, isolette e rilievi
di granito, la cui sperficie totale non raggiunge
i 50 kilometri quadrati: è quello che rimame delle
vecchie terre che un tempo univano l'Italia alla
Corsica.L'isola più importante dell'arcipelago è
Caprera che dal 1892 costituisce una riserva naturale.
Nel passato l'arcipelago della Maddalena doveva
essere molto più grande, fino a comprendere a ovest
la lunga penisola di Stintino che probabilmente
a quei tempi era un isola. Infatti in questo angolo
di terra si possonotrovare molte di quella piante
endemiche che oggi marcano l'arcipelago. .
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Parco
Nazionale dell'Asinara
Sono ormai pochi i luoghi in Europa dove per chilometri
e chilometri non esistono città, paesi o strade. E
uno solo in Italia: Il parco nazionale dell'Asinara!
L'Asinara è per dimensioni la seconda isola della
Sardegna dopo Sant'Antioco ed è caratterizzatra da
un territorio molto vario. Il parco rappresenta la
Sardegna più selvaggia e remota, una Sardegna fatta
di montagne, gole e altipiani in molti punti quasi
inaccessibili. Il parco presenta zone incontaminate,
charatterizzate dall apresenza di foreste di lecci
e roverelle. In poche parole il parco potrebbe essere
considerato uno dei comprensori naturali più intatti
del bacino del Mediterraneo. . |
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