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Siamo in una delle regioni che ha "inventato" la pasta, anche se oggi non ne produce più moltissima.
Regina dei commerci dei grani, pioniera dei maccheroni al torchio, patria di lasagne celebrate già ai tempi del Boccaccio da stupefatti mercanti fiorentini trapiantati per affari a Genova, la Liguria è un vero paradiso di ingredienti e sapori autoctoni assolutamente unici che confluiscono regalmente nella pasta-bandiera, quella appunto condita con il pesto.
Per fare un ottimo pesto, secondo la ricetta più tradizionale, non si può prescindere dal tanto decantato olio della regione; dal profumatissimo basilico ligure e dalla "prescinsoa" (o prescinseua), la cagliata di latte fresca che le donne di collina portano nei cestelli sulla testa, scendendo verso le località di mare, e dunque verso i compratori. Proprio la "prescinsoa" merita due righe a parte : oltre ad essere il pilastro della pasta al pesto è anche l’ingrediente fondamentale della pizza pasqualina, laltro gioiello di famiglia ligure.
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