|
Tra le paste è considerata la leggenda della leggenda, della leggenda...
La carbonara, vero e proprio piatto burino, cioè del contado, è il piatto-bandiera di Roma che, Capitale onnivora, sembra avere un debole per tali sapori. Su questo piatto, poi, le storie sono tante e tali da far girare la testa.
Considerata piatto on the road dei carbonari, i tanti venditori di carbone che dallAgro Romano venivano verso la città, non fu forse, è unidea seducente, anche la prediletta dei rivoluzionari mazziniani (Carbonari, appunto) fautori duna Roma laica e repubblicana negli anni del Papa Re?
Probabilmente, però, la versione giusta è la meno romantica. Pare - pare, si badi bene... - che la carbonara "moderna", cioè come piace a noi, sia nata in una buia notte davanti ai Mercati Generali di Roma, dove antelucani consulti gastronomici occupano e ristorano il poco tempo libero degli addetti che vi trascorrono le ore che altri passano a letto.
Qui, la prima carbonara con uovo "legato" e non cotto, sarebbe stata preparata sul focolare tipico dei mercati, mezzo bidone rovesciato, alimentato a legna e carbonella. Comunque sia, voi mangiatela di gusto, immaginadone lorigine che più vi aggrada.
|